Web: www.furcisiculo.net


MEMORIE

Furci e le corse automobilistiche

07/12/2013 11:27

Furci Siculo certamente non è Montecarlo e guardando queste foto mi sono quindi chiesto quando la nostra via Nazionale abbia potuto fungere da circuito cittadino? Cercando informazioni in rete, relativamente ad una possibile competizione che abbia interessato quantomeno la nostra zona, ho pensato alla mitica “Targa Florio”. Passando in rassegna vari siti ho trovato alcuni riferimenti interessanti sulla corsa più antica del mondo che vide la sua prima edizione nel 1906 grazie all’intuito del ricco armatore siciliano da cui prese il nome. Le gare si disputavano su vari circuiti, tutti rigorosamente su strada e, in riferimento alla nostra ricerca, oltre al celebre percorso delle Madonie, ho scoperto l’esistenza del Giro di Sicilia.

Del Giro si disputarono le edizioni che vanno dal 1912 al 1914 ( dalla VII^ alla IX^ edizione ) per un tragitto di complessivi 965 km, tutto intorno alla Sicilia, toccando le province di Palermo-Messina-Catania-Gela-Agrigento-Trapani-Palermo. Il percorso fu ulteriormente allungato a 1080 km per le edizioni dal 1948 al 1950 ( dalla XXXII^ alla XXXIV^ edizione ), toccando Palermo-Trapani-Agrigento-Caltanissetta-Enna-Gela-Catania-Messina-Palermo.
Il ’48 e il ’50 fu presumibilmente il periodo a cui credo si riferiscono queste foto, che mostrano prototipi di vario genere, dalle fuoriserie con i marchi più celebri alle “Nuove” Fiat 600… a dare prova della loro affidabilità e qualità tecniche nel lunghissimo tragitto, completato in solo giorno ( alcune volte in due ) proprio come voleva l’ideatore Vincenzo Florio che era convinto che “le gare su strada fossero di grande utilità ai fini del progresso tecnico”.

A giudicare dalla folla assiepata sui muretti della “stradella” che costeggia il torrente Savoca, e lungo la via Nazonale, nonostante la competizione si svolgesse all’incerca nei mesi tra Febbraio e Aprile, l’evento doveva essere molto atteso, rispettando perfettamente le aspettative dell’epoca che hanno fatto della Targa Florio l’appuntamento motoristico per eccellenza.
In quegli anni l’astro nascente del marchio Ferrari iniziava ad imporsi in questa competizione, predominio interrotto sporadicamente dall’ Alfa Romeo e dalla Lancia.

Mi auguro che qualcuno, guardando le immagini di questa storica corsa tra le vie di Furci, possa rivivere quei momenti quando, accucciato nel suo cappotto, stretto tra la folla, attendeva, e udendo il rombo sordo dei potenti motori in lontananza, si sporgeva per osservare eccitato i bolidi sfrecciare … sentendo un brivido correre lungo la schiena.

Articolo del 22 gennaio 2010

GALLERIA FOTO


________________________________________________________________________________________
Per inserire un commento a questo articolo compilare il modulo sottostante con “Nome e Cognome”, indirizzo “E-mail” (solo il campo “sito” è facoltativo) ed il testo del “Messaggio” e successivamente premere i pulsanti “Anteprima” e poi “Invia”.

Giuseppe Allegra

Sport Story, slide-apertura

Commenta

  1. Hai ragione direttore, l’evento era molto atteso e forse fra la folla assiepata
    sui muretti della stradella ci sono anch’io. Io che oggi guardando le immagini
    di quella storica corsa rivivo quei momenti, tanto che in tempi non sospetti ho
    scritto qualche cosa al riguardo sul tuo sito:

    “Grande festa era in paese fino ai primi anni cinquanta il giro automobilistico
    di Sicilia. Attendavamo tutti quel giorno, noi ragazzini in modo particolare.
    Andavamo a letto la sera precedente e non vedevamo l’ora che facesse giorno per
    potere ammirare finalmente quei bolidi che avevamo visto solo sul giornale o in
    un filmato al cinema. Sono certo che fossero i primi anni cinquanta perché
    facevo le medie a S. Teresa ed ero compagno di classe di un certo Briguglio, il
    cui padre meccanico partecipava al giro con una Fiat Millecento TV ed io, che
    lo conoscevo, facevo il tifo per lui. Questo mio compagno di scuola, forse
    influenzato dal mestiere del padre, riusciva a disegnare in modo veramente
    lodevole le macchine da corsa e tutti noi suoi compagni ci tenevamo ad avere su
    qualche quaderno la sua “firma”, una bella Ferrari rossa. Abitava di fronte
    alla villa dell’allora Senatore Ragno, uomo di punta del Movimento Sociale
    Italiano in tutta la Sicilia, quindi vicinissimo al complesso scolastico,
    allora una casa vecchia a due piani. Era da lui che lasciavo la bicicletta di
    papà quelle rare volte che potevo prenderla. Noi ragazzi ci posizionavamo nella
    piazza dei Caduti da dove potevamo ammirare il passaggio delle macchine dalla
    curva di S. Teresa, la salita, il ponte con la relativa discesa e sotto i
    nostri occhi la curva che immetteva nel nostro paese con il prosieguo fino a
    quasi la piazza. Eravamo in tanti in quella piazzetta, in maggioranza ragazzi
    ed abbiamo visto dal vivo la prima Fiat Seicento. Eravamo sempre noi quelli che
    strillando e con il movimento agitato delle braccia annunciavano l’arrivo delle
    magnifiche Alfa Romeo e delle sempre vincenti rosse Ferrari dei vari Villoresi,
    Biondetti Marzotto e tanti altri.”
    Cordialmente Mariano

    Mariano Spadaro · 02/03/2011 15:42 · #

  2. Posso confermare che le foto si riferiscono al Giro di Sicilia che venne effettuato fino ai primi anni 50.Io e altri amici seguivamo,bambini, la tappa cha passava da Furci, fin dalle prime ore del mattino, dal balcone della casa di Gabriele Coglitore, di fronte al mio ex bar ,adesso di Salvatore Frulli.Facevamo il tifo per Biondetti e Marzotto.
    Un saluto a tutti.
    Gianni Ippolito

    Gianni Ippolito · 02/03/2011 18:31 · #

  3. Anchio ricordo, la Targa Florio, o il Giro di Sicilia, noi giovani ci posizionavamo, sulla stradella dal lato S Teresa, uno sul ponte come vedetta, ci annunciava il prossimo corridore, con il numero sulla macchina, noi abinavamo il numero al corridore, certamente I nostri favoriti erano quelli dell’Alfaromeo e della Ferrari io ricordo il pilota Taruffi, e pure qualche temerario pilota di Furci, un fratello dei Trimarchi, dell’omonima Farmacia, con una 1100 D , poi una Bianchina e una delle prime 600, pero`di questi non ricordo il nome dei piloti, Ha che emozioni!!

    Marino Zagari · 07/12/2013 00:39 · #

 

home | attualità | contenuti | blog | contatti


Notizie via NewsLetter !

Inserisci sotto il tuo nome e la tua e-mail per accedere e registrarti.

Digital Newsletter

per cancelarti clicca qui ».